Lorenzo Lenuzza

pensionato hobbista, affetto da "sindrome da invenzione perpetua" e realizzatore dei propri prototipi

Presenta i brevetti Kalaman ®

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poesiis in furlan par ridi


Lant a spas par Lignan www.kalaman
www.kalaman.eu

 

Finît carnevâl jè tornade primevere

e lant a spas jù par Lignan

viodìn za chês bielis frutis

che scurtin lis cotulutis

par mostrâ chês cuessutis

che par necessitât

dut l'invier e àn platât.

Nô, vecjuts cu lis panzutis,

cjalin ancjemò chês bielis frutis,

ma, se mai rivassin lì,

no sin bogns di dî di sì.

Mai si sin dismenteâts

che al è un toc che o sin sposâts.

Za si spere tal estât,

tombolantsi tal savalon

sbrissi fûr un biel bocon

che cun voli cuasi spirtât

a cjase vin bileza smenteât.

Pâr che a si lei il gjornâl,

ma, tra tante bondanze,

no cjalin dome la panze,

ma devant, sot e daûr,

parcè che il voli nol à dûl.

Ciert, al è ancje il bregon

che di ogni forme al è emozion,

ma la piel che à fat la mame

val plui di ogni flame.

Ancje il gjat al è dimagrît

cjalant la gjate che si tombole

par fà viodi che e à ... gole !

 

                                                                                   © Lorenzo Lenuzza
 

 

 

ACCADE NEL WEST

Laggiù, nel lontano west stava calando la notte quando Bill, il tagliagole,

madido di sudore giunse al saloon.

Si era recato in città per una letterina da spedire e mancava da giorni

quando con un calcio aprì la porta e si diresse al solito tavolo.

Stranamente non portava pistole eppure un brivido gelato percorse la

schiena dei presenti che presero pian piano ad uscire.

La BISACCIA COI FERRI urlò al barista e non appena li estrasse prese a

sferruzzare la sua calza lasciata a metà.

Mancava poco all'arrivo della befana......

                                             Buon Anno   www.kalaman.eu

                                                                       © Lorenzo Lenuzza
 

 

 

 

di seguito alcune idee realizzate e non nel corso degli anni...
(clicca su ogni immagine per vedere le restanti foto)
 

Acquafacile

VENDO

       

Easy Wind

VENDO

       

Soluzione di Arredo per Campers

       

Dragsterbyke

VENDO

       

 Generatore eolico

       

Sculture

       

Gatto

     
       


S.A.C.

(supporto anfibio per  camper specifico per il noleggio nei camping fronte mare).

  

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E’ lungo dai nove ai dieci metri per rientrare nella categoria soggetta alle minori normative. E' largo cinque - sei metri per garantire stabilità laterale ed offrire una sufficiente godibilità dello spazio sopra coperta. Non possiede alcun organo motore poiché trae motricità dal camper che ci salirà sopra e come optional è prevista una tenda per riparare il camper dalla calura del sole, un 'ancora per stazionare in luogo gradito, una gabbia in rete con fondo e sole pareti da calare in mare nella misura adatta a farci nuotare i bambini senza alcun rischio. Un sogno per i camperisti cacciati a suon di divieti di sosta dalle località balneari dell'alto adriatico.

Di rustica costruzione (due travi longitudinali dove stazioneranno le ruote del camper, incrociate a due travi trasversali atte a sostenere gli attacchi dei due tubi spiralati (che fungono da sostentamento e trazione) , restanti centine lungo lo scafo). Un rivestimento in lamiera preferibilmente inox ed ogni interstizio riempito di schiuma espansa onde garantire una totale inaffondabilità.

Peso stimato cinquanta quintali più peso del camper trentacinque quintali, pescaggio dello scafo venti -venticinque centimetri circa con tubi spiralati sommersi al settanta per cento circa.

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Si costruisce in cantiere nautico o parzialmente nel luogo di utilizzo dove in fase d'esercizio stazionerà a terra addossato ad una piccola rampa d'accesso per il camper che ci salirà sopra. Ad imbarco avvenuto si collegano le ruote motrici del camper alla trasmissione del S.A.C. in uno dei tanti modi possibili I ci si accomoda al posto di guida del camper ed ingranando la marcia si percorre (lateralmente come i gamberi) il tratto sabbioso o ghiaioso che separa dal mare dove con una semplice leva si inverte il senso di rotazione di uno dei due tubi affinché ruotino in senso opposto dato che la spiralatura degli stessi è speculare. Un ventilatore mosso dal camper medesimo provvede al raffreddamento del radiatore del camper. Si ingrana la marcia e si parte non più lateralmente bensì di punta (come le barche) mossi dai due tubi spiralati che trasmettono motricità oltre al sostentamento. Dalle ruote del camper al S.A.C. serve una trasmissione della potenza che può essere meccanica ( più economica) o idraulica. Utilizzando una trasmissione idraulica (più affidabile e costosa) serve una pompa idraulica per mandare l'olio sotto pressione ad entrambi i motori idraulici e si sterza tramite un distributore variando la portata dell'olio all'uno od all'altro mentre una le vetta funge da inversore per far ruotare nello stesso senso di rotazione entrambi i motori idraulici (da utilizzare a terra ).

 

 

 

Oltre a navigare in mare come le normali imbarcazioni il S.A.C. è l'unico mezzo in grado di fruire appieno delle lagune vedi laguna di Grado e Marano, di Caorle e di Venezia al delta del PO (oltre a risalire fiumi e canali navigabili) poiché mentre con l'alta marea ci possono transitare e sostare tutte le normali imbarcazioni che con la bassa marea se ne devono andare prima di restare impantanati,  (rischio davvero grave per il camperista che non conosce ne i fondali ne le

maree) cosa che il S.A.C. non teme minimamente. Ovviamente se il mare è mosso non si parte, ma se in mare ti sorprende una burrasca (diversamente dalle barche) puoi riparare a terra risalendo la spiaggia più vicina e ripartire quando ti pare. Essendo un 'emergenza non vedo quale legge lo possa negare.

Il camper coi suoi (110 - 157 cv ) consente un discreta motricità sia a terra che in mare e pur sapendo che si muove lentamente sono previsti uno o due fuoribordo per un totale di 40 cv onde sopperire

alla mancanza di patente nautica che un camperista solitamente non possiede.

Un fuoribordo deve comunque esserci per legge in quanto allorché non si tocca il fondale il S.A.C. non è più un fuoristrada bensì un natante e come tale è soggetto agli obblighi di legge. Va da se che la guardia costiera non si nasconde dietro le case e se la vedi da lontano e stai usando i tuoi 110 cv, hai tutto il tempo per spegnere il motore ed accendere i fuoribordo in totale tranquillità.

Nessuno ti impedisce altresì di aggiungere ai tuoi 110cv quei 40 dei fuoribordo (se necessario) .

Inoltre poiché il camperista poco ne sa delle maree si ha comunque la garanzia di non restare impantanati poiché i tubi spiralati stanno

quantomeno sessanta cm più in basso della chiglia (che è comunque liscia) facendo sì che il peso del S.A.C. gravi esclusivamente su di essi che nel contempo sono la parte motrice dell'insieme.

 

 

 

Particolare fondamentale: il posto d'imbarco può essere anche all'interno di un canale fangoso purché dotato di sbocco a mare o in ciò che resta di una valle da pesca abbandonata, non c'è problema poiché i tubi spiralati, avvitandosi nel fango garantiscono idonea trazione sia a terra sia nel fango che in mare!

Nessuna struttura fissa e relativi costi, nessuna concessione burocratica per il posto d'imbarco e sbarco poichè basta una piccola rampa in terra ed un accesso carrabile mentre per il noleggio ci vorrà una assicurazione da pochi euro.

 

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Bene, se una volta ogni tanto volessi trasformare il tuo camper in yacht ti basta pagarne il noleggio e  sapendo che nella sola Italia circolano più o meno trentamila campers, mi domando se almeno uno su duecento per una o due volte ad anno sarebbe disposto a spenderei un tot. per una giornata indimenticabile con moglie figli e perché no, amici .

Imbarcando infatti un solo camper ci possono stare gli equipaggi di due camper che si dividono le spese (anche a terra molti camper viaggiano in coppia e per comodità pranzano e cenano presso uno solo dei due mentre per la notte ognuno dorme nel suo). Ovviamente per un noleggio giornaliero si trascorre la giornata sopra coperta e si rientra prima del buio. Per la pubblicità relativa a questo nuovo modo di fruire dei campers basta informare le riviste del settore oltre ai vari Club di camperisti sparsi ovunque in Italia ed in Europa i cui soci messi a conoscenza della novità si precipiteranno nelle lagune di cui solo l'alto adriatico ne è provvisto !

Già immagino un attracco alla banchina di piazza S. Marco accanto alle gondole ..... chissà quante foto e quanti articoli sui giornali .....

A me interessa innanzitutto il successo della mia idea e secondariamente mi piacerebbe contribuirne allo sviluppo dal punto di vista progettuale e fruirne saltuariamente e gratuitamente dell'uso grazie all'amicizia di chi coglierà questa opportunità e ne trarrà guadagno.

Questi i seguenti e scontati passi che deve compiere chi coglierà questa opportunità:

Essendone a conoscenza prima di altri troverà il luogo migliore ed inizierà con un certo numero di S.A.C. onde scoraggiare eventuali futuri concorrenti che comunque non godranno dell'attenzione mediatica di chi offre per primo la novità e stipulerà un accordo col costruttore prescelto al fine di ottenere dei guadagni qualora in seguito altri ordinassero allo stesso costruttore ulteriori esemplari.

Forse potrà attingere a fondi della CEE per progetti innovativi finalizzati allo sfruttamento di aree finora inutilizzate.

 

massima del giorno:

Le idee vengono dall'alto a chi sa sognare

le coglie chi ha i piedi per terra e vede lontano.

 

Lorenzo Lenuzza

www.kalaman.eu

in formato .pdf
 

 

per maggiori informazioni scrivere a:
Lorenzo Lenuzza
via Matteotti, 85
33010 Osoppo (UD)

obiuanodue@gmail.com
 

 

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